
Durante i seminari di introduzione o approfondimento del Wudang Kung Fu (Kung Fu interno della tradizione Wudang), le informazioni iniziali che maggiormente tendo ad argomentare, è l'importanza della “continuità” e del modo di “praticare”, ponendo la mia personale esperienza, come esempio per gli altri. Esperienza che continuo a vivere ad assorbire e condividere, la stessa matura con la pratica.
La continuità fa comprendere meglio l'arte, perché in fondo fa comprendere meglio noi stessi, più comprendiamo noi stessi più avremo le risposte che cerchiamo nell'arte del Kung fu e nella vita di tutti i giorni .
La serenità nel praticare non deve essere distorta in un alleggerire la pratica fisica, ma deve mirare a rendere serena la mente "yi" , il corpo si muove con intenzione se c'è intenzione e se la mente e libera....
Domenica 20 Dicembre 2009, si è tenuto nella sede di Squillace Antica, uno stage su Taiji Quan., nell’attesa di chi ancora doveva arrivare ci siamo trattenuti in una chiacchierata marziale con simpatici racconti, e allo stesso tempo con i suddetti argomenti ; continuità, serenità e modo di praticare, quest’ultimo anche in una visione contorta, o meglio, di come contorto e distorto molte scuole rappresentano il Kung Fu, cercando come sempre di fare chiarezza alle varie domande poste, con una “critica” positiva per una comprensione sempre pulita e trasparente….
Durante la praticare, ho avuto un momento di riflessione guardando al tempo stesso con molta soddisfazione l’esecuzione della forma di Taiji, che i ragazzi eseguivano, notando un “cambiamento” positivo in tutte le sue sfaccettature, l’atteggiamento, il modo di muovere e di muoversi, sono certo che questo e solo l’inizio, altri cambiamenti si susseguiranno, e penso che saranno positivi per una infinita pratica.
Voglio ringraziare i partecipanti a questo stage, che mi hanno dimostrato molta collaborazione, partecipazione e passione, per tutti gli amici e allievi che per mille motivi non sono stati presenti, capisco benissimo, tutti abbiamo molti impegni, anche per me non è del tutto un periodo sereno …. ritrovo però la mia pratica come mezzo e non come fine….questo mi rende molto sereno…..
I migliori auguri di buone e serene festivita a tutti
M° Lino Perlongo










