giovedì 9 luglio 2009

2* Seminario 2009 - Neijia Quan - Isca sullo Ionio

Grande soddisfazione.
Concluso domenica 5 Luglio, il seminario giunto al secondo anno, che per ben 2 giorni ci ha impegnati in una formazione intensiva di tutto rispetto, i miei complimenti a tutti coloro che con la loro presenza hanno potuto assaporare e condividere la pratica nella sua giusta applicabilità, poche parole ma tanto, tanto lavoro, partenza alle ore 06:00 e con qualche pausa si terminava alle ore 20:30, pause fatte di colazione e meritato relax, dopo gli esercizi di Qi Gong .

Voglio con queste poche righe manifestare la mia riconoscenza a tutti per il lavoro svolto , per alcuni una introduzione "abbastanza incisiva" portata avanti con grande passione e determinazione, e con ottimi risultati, per altri un'altrettanto è incisivo approfondimento lavorando tantissimo sulle tecniche e sulle applicazioni.

"l'essenza va ricercata all'interno, e deve essere "semplicemente" naturale, fai nascere dall'interno e costruisci l'esterno - Nei Gong -"

Interessante è stato il lavoro a due di Taiji, cercando sempre di riportare quest'arte alla sua vera origine.Come da tradizione, alcuni hanno lavorato su forma tradizionale Yang, proseguendo con la seconda parte, altri su i fondamentali e su forma breve Yang, ogn'uno quindi per la sua esperienza ha sviluppato un lavoro di ricerca, ritrovandosi in un continuo, fatto di armonia e confronto costruttivo nel momento della pratica a due.

Una brevissima introduzione è stata fatta anche su Yin Fu Ba Gua Zhang , scuola di Bagua da me studiato e portato avanti sotto la guida del M° Loriano Belluomini .

Un antico detto cinese sul Gong Fu recita

“ per padroneggiare e comprendere il Gong Fu bisogna masticare amaro”

notando che non tutti sono disposti ad assorbire e gustare il suddetto proverbio.

Un ringraziamento particolare a Salvo Inglese, che con la sua presenza e una grande partecipazione pratica attiva direi, mi ha onorato della sua presenza, con la speranza di rivederlo in una prossima occasione. Anche il suo positivo apprezzamento è stato per me una grande soddisfazione.

Lino Perlongo