Mi capita durante le lezioni di osservare nelle varie fasi di pratica e analizzare ogni singolo comportamento, in particolare quando si mantengono le posizioni statiche, dove tutto viene fuori, o tutto rimane "sigillato"...
Praticare il Neijia Quan "Boxe interna cinese" richiede perseveranza, non possiamo ottenere tutto è subito, porsi troppi "perché" non del tutto positivo, allontana la "mente" dall' introspettiva ricerca del movimento.
Consiglio quindi, a tutti coloro che vogliono iniziare a praticare il Neijia Quan (Boxe interna Cinese), un piccolo schema, che fa parte del mio quotidiano esercitare.
Si inizia con lo sviluppare le tre parti del corpo
2 Gambe (anca, ginocchia, caviglie)
2 Braccia (spalle, gomiti, polsi)
1 Tronco ( Dorso, Schiena)
segue
15-20 minuti palo immobile (Zhuan Zhuang) statico e semidinamico
15-20 minuti studio delle singole tecniche
15-30 minuti studio della forma "far nascere la stessa dall'interno".
pratica di tutti i giorni.
Ricercare la "quiete" nella pazienza e perseveranza, essere sereni e positivi.
Non si deve avere la pretesa del "tutto e subito" nel diventare forti e abili.
Essere rilassati, respirare, muovere lentamente ascoltando ogni singola parte del corpo, cercare la continuità e la morbidezza "fluttuare come un fiume ". Questi i principi che regolano la giusta pratica
I risultati arrivano quando non vengono posti come fine "quando meno te lo aspetti" ma per la continua ricerca dell'essere...
Lino Perlongo
nella foto : allieva Rosanna in Taiji Shàn "ventaglio Taiji"
Praticare il Neijia Quan "Boxe interna cinese" richiede perseveranza, non possiamo ottenere tutto è subito, porsi troppi "perché" non del tutto positivo, allontana la "mente" dall' introspettiva ricerca del movimento.
Consiglio quindi, a tutti coloro che vogliono iniziare a praticare il Neijia Quan (Boxe interna Cinese), un piccolo schema, che fa parte del mio quotidiano esercitare.
Si inizia con lo sviluppare le tre parti del corpo
2 Gambe (anca, ginocchia, caviglie)
2 Braccia (spalle, gomiti, polsi)
1 Tronco ( Dorso, Schiena)
segue
15-20 minuti palo immobile (Zhuan Zhuang) statico e semidinamico
15-20 minuti studio delle singole tecniche
15-30 minuti studio della forma "far nascere la stessa dall'interno".
pratica di tutti i giorni.
Ricercare la "quiete" nella pazienza e perseveranza, essere sereni e positivi.
Non si deve avere la pretesa del "tutto e subito" nel diventare forti e abili.
Essere rilassati, respirare, muovere lentamente ascoltando ogni singola parte del corpo, cercare la continuità e la morbidezza "fluttuare come un fiume ". Questi i principi che regolano la giusta pratica
I risultati arrivano quando non vengono posti come fine "quando meno te lo aspetti" ma per la continua ricerca dell'essere...
Lino Perlongo
nella foto : allieva Rosanna in Taiji Shàn "ventaglio Taiji"


